La ripresa è dietro l'angolo. Anzi, è già qui, assicura un coro pressochè unanime di voci, che vanno dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, ai grandi istituti internazionali, alla Confindustria, fino a economisti sparsi di vari colori. Ad aprile, si calcolava una crescita tendenziale per quest'anno di poco superiore al 4 per cento e Draghi aveva forzato la mano, facendo scrivere nel Def 4,5 per cento, puntando sul varo di un ampio pacchetto di investimenti pubblici.

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